Prima data di programmazione possibile:
01/05/26
Non è possibile pubblicizzare il film prima del:
01/05/26
Christian Agata, criminologo dal sarcasmo affilato, viene invitato dai Cullman, magnati dei giochi da tavolo, nella loro lussuosa residenza in Valle d'Aosta. Quando il patriarca viene trovato morto sul tabellone di un gioco e una valanga isola la villa, Agata deve collaborare con l'ispettore Cuozzo per smascherare l'assassino tra parenti serpenti e indizi ingannevoli.
La pellicola mette in ridicolo l'avidità delle dinastie industriali e le ipocrisie familiari nascoste dietro maschere di rispettabilità. Attraverso l'uso del gioco da tavolo come metafora, esplora il confine tra finzione e realtà, analizzando con ironia il fascino morboso della società contemporanea per il crimine e l'investigazione.
Il film rappresenta un riuscito esperimento di mystery-comedy all'italiana che omaggia i classici di Agatha Christie attraverso una lente deformante e satirica. La forza dell'opera risiede nell'alchimia tra De Sica e Lillo e nella regia di Puglielli, capace di mescolare la suspense del genere whodunit con il nonsense surreale tipico di Maccio Capatonda.
Il film è stato accolto come un prodotto d'intrattenimento solido e originale. La critica ha lodato la capacità di "elevare" il formato della commedia popolare, apprezzando in particolare l'interpretazione di De Sica, che torna a vestire i panni di un personaggio carismatico ed egotico, e l'equilibrio della sceneggiatura tra satira sociale e giallo deduttivo.
