Nell'Inghilterra del XVI secolo, Agnes, una giovane donna dotata di una sensibilità fuori dal comune, vive un amore intenso con un precettore di latino destinato a diventare il più grande drammaturgo del mondo. La loro vita viene sconvolta dalla prematura morte del figlio Hamnet, evento tragico che darà origine alla creazione di una delle opere più celebri di William Shakespeare.
L'opera esplora l'elaborazione della perdita infantile e la resilienza del legame matrimoniale di fronte alla tragedia. Analizza inoltre il potere curativo del racconto e il ruolo fondamentale della natura e dell'istinto contrapposti alla formalità della società elisabettiana.
La pellicola traspone il bestseller di Maggie O'Farrell con la sensibilità visiva e naturalistica tipica di Chloé Zhao. Il film riesce a spostare il baricentro dal mito shakespeariano alla figura materna di Agnes, offrendo una riflessione struggente sul lutto, sulla creazione artistica come forma di esorcismo e sul legame indissolubile tra vita e letteratura.
Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2025, il film è stato salutato dalla critica internazionale come un capolavoro di equilibrio emotivo. Testate come Variety e The Hollywood Reporter hanno lodato le interpretazioni di Paul Mescal e Jessie Buckley, definendole tra le migliori della stagione, e hanno apprezzato la capacità della regia di evitare i cliché del dramma in costume tradizionale.
